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Che ato se pò ffa

PALAZZO REALE 

Nel 1500 il vicere Don Pedro di Toledo aprì la strada che tuttora porta il suo nome e che divideva gli acquartieramenti dell’esercito spagnolo (zona  tuttora denominata: “quartieri spagnoli “ e la città vera e propria:alla fine della strada fece costruire un palazzo per la propria residenza (palazzo del Vicere, ora non più esistente).
A parti­re dal 1600, si  iniziò la costruzione dell’attuale  “Palazzo Rea­le”,che avrebbe dovuto ospitare il re di Spagna poi mai venuto in visita a Napoli: solo dal 1734 con l’autonomia del regno, e sotto la famiglia dei Borboni, divenne realmente la residenza dei sovrani.  Si ebbero rifacimenti e am­pliamenti  nel '700 e nelI’800. In particolare  per  ragioni statiche furono chiuse alcune arcate con la formazioni di nicchie nelle quali vennero col­locate nel 1888 per volere di Umberto I le statue dei princi­pali sovrani che regnarono su Napoli ; nell’ordine: Ruggero il Normanno, Federico di Svevia, Carlo d’Angiò, Alfonso d’Aragona, Carlo Quinto, Carlo III di Borbone , Vittorio Emanuele II.
L'interno è in gran parte occupato dal Museo del­l'Appartamento Storico di Palazzo Reale che conserva la decorazio­ne originaria del 700 e dell’800.Sono presenti inoltre al suo interno notevoli opere pittoriche, scultoree e di artigianato artistico , di grande interesse.
Ospita inoltre  la Biblioteca  Nazionale “Vittorio Emanuele lll” che trae origine dal fondo librario dei Farnese ereditato da Carlo di Borbone e che oggi è una delle  la più importanti d’Italia con oltre 2 milioni di volumi oltre a preziosi  manoscritti e papiri antichi